Oviraptor Dinosauro Onnivoro del Cretaceo

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Di Jaime A. Headden (User:Qilong) - http://qilong.wordpress.com/2011/06/05/better-know-an-oviraptorid-the-first-egg-thief/, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=31696217

Il dinosauro Oviraptor, noto alla scienza come Oviraptor philoceeratops, fa la sua comparsa sul pianeta terra circa 80 milioni di anni fa. Esattamente si ritrovano reperti di questo animale primitivo nell’area situata tra Cina e Mongolia in cui vi era un terreno composto per lo più da sabbie mobili e zone rocciose ovvero la zona del deserto dei Gobi in Asia orientale.

Questo animale del passato, prende il suo nome dall’abitudine di nutrirsi di uova di altri animali infatti oviraptor significa letteralmente ladro di uova. Dalle ricerche effettuate nei secoli si è evidenziata la sua origine che si può collegare ad alcuni uccelli anche perché si crede che questo l’Oviraptor possedesse penne sul corpo.

Il dinosauro proveniente dal deserto appartiene al gruppo degli Oviraptoridae ed è caratterizzato da due soli piedi. Si tratta di un predatore vissuto nel periodo del Cretaceo superiore in cui sopravviveva saccheggiando i nidi degli altri animali primitivi che si riproducevano tramite la produzione di uova.

Il loro attacco alle uova veniva effettuato con un’agguato che si svolgeva dopo un appostamento in attesa che la madre lasciasse il nido in cerca di cibo. Era in quel momento che l’Oviraptor agiva attaccando le uova, rompendole con gli artigli e succhiando il contenuto o mangiando i piccoli già parzialmente formati che trovavano all’interno.

I primi reperti di Oviraptor fu ritrovato con le ossa del cranio rotte, il suo scheletro si trovava proprio nelle vicinanze di un nido di uova appartenenti ad un Protoceratopos che rappresentava la sua razza preferita per il furto di uova. Si pensa quindi, che il dinosauro possa essere stato ucciso una volta trovato mentre cercava di rubare o mentre si stava nutrendo delle uova dalla madre tornata al nido prima che l’Oviraptor potesse fuggire.

Quale era l’alimentazione dell’Oviraptor

L’alimentazione dell’Oviraptor era ovviamente a base di uova e i piccoli non ancora nati ma in realtà vi sono ancora diversi dubbi sulla varietà della sua dieta. Questo avviene anche perché vi sono alcune teorie che riconoscono l’esistenza di due diverse specie di dinosauro Oviraptor che si possono distinguere in Oviraptor Philoceratops e Oviraptor Mongoliensis.

Il primo tipo è stato scoperto tramite diversi ritrovamenti scheletrici nella zona semidesertica in cui non vi era altro alimento se non le uova di altri animali. Per questo motivo si comprende come la sua dieta alimentare era unidirezionale e poteva anche ridursi all’attacco di nidi di dinosauri della sua stessa specie per poter sopravvivere e sconfiggere la fame.

Il secondo tipo invece, è stato ritrovato nelle aree vicine a laghi e corsi d’acqua in cui si poteva trovare facilmente nutrimento tramite la pesca di crostacei e molluschi la cui conchiglia veniva rotta con l’utilizzo delle potenti mascelle. Questo tipo di dinosauro Oviraptor potrebbe aver abbandonato l’idea di nutrirsi di uova di altri animali o integrare con la pesca la sua dieta.

Quali sono le caratteristiche fisiche dell’Oviraptor

La testa degli esemplari di sesso maschili di Oviraptor era sormontato da una cresta che con tutta probabilità era rivestita da una cornea caratterizzata dalla presenza di colori evidenti.

Le creste dei dinosauri di questa specie ricordano quelle di un uccello particolare conosciuto con il nome di Casaurio, la cui caratteristica è proprio la cresta colorata posta sulla testa.

Il cranio dell’Oviraptor era privo di denti, la sua forma era larga ma non aveva un peso eccessivo, le ossa che lo formano fungono da sostegno per gli elementi che formano la testa. Le aree superiori e inferiori della bocca erano formate da larghe superfici ossee che facilitavano la masticazione e l’introduzione di cibo da ingerire.

Gli arti anteriori avevano una lunghezza sufficiente a consentire l’uso delle braccia e delle mani per prendere gli oggetti, gli animali e le uova di cui si nutrivano. Le braccia erano sottili con al termine i polsi formati da ossa semilunari che consentivano di ruotare l’estremità. La mano era composta da tre dita dotate di artigli curvi e lunghi oltre 8 centimetri.

L’Oviraptor era un bipede e aveva un’andatura particolare caratterizzata dai lunghi arti posteriori che erano composti, nella parte finale, da tre dita con artigli curviformi molto affilati.

Il dinosauro era dotato di una coda che fungeva da bilanciere per mantenere in posizione eretta l’animale primitivo, inoltre veniva talvolta utilizzato come arma da lanciare contro il nemico con forti e violente sferzate che gli permettevano di difendersi da attacchi da dietro.

La conformazione fisica dell’Oviraptor gli permetteva di correre velocemente, era infatti uno dei più rapidi dinosauri del Cretaceo superiore e si muoveva agilmente sfuggendo spesso alle madri che difendevano i nidi dalla sua famosa voracità.

L’Oviraptor era un animale leggero e questo lo aiutava a muoversi agilmente e rapida per sfuggire ai predatori che li cercavano per nutrirsi di loro. Il suo peso poteva raggiungere i 35 chilogrammi disposti su un corpo lungo all’incirca 2,5 metri.

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Quali sono le curiosità sull’Oviraptor

I ritrovamenti dei reperti effettuati nel 2007 in cui sono stati recuperati i resti di Oviraptor nel deserto del Gobi, hanno dimostrato come in quest’area sono esistiti questo tipo di dinosauro.

Lo scheletro ritrovato in loco potrebbe essere morto mentre covava le sue uova nel nido, sono stati infatti ritrovati anche i resti di ben 35 uova nella stessa zona dello scheletro rinvenuto dai ricercatori. Un numero di uova notevole che fa capire come fossero numerose le nascite dei piccoli di questo genere di animale primitivo.

La scoperta di questo esemplare di Oviraptor in tale situazione comportamentale fa pensare ad un atteggiamento simile agli uccelli e questo ha fatto dubitare che il dinosauro si nutrisse di uova. I diversi reperti trovati nei pressi dei nidi quindi potrebbero essere legati al fatto che stavano covando le uova e non mangiando come si poteva pensare.

Il dubbio su questa caratteristica fondamentale è ancora in atto e si continuano le ricerche per comprendere quale fosse la reale alimentazione dell’Oviraptor e quali fossero le sue abitudini alimentari e di eventuale caccia di prede.

Qual è la classificazione del dinosauro Oviraptor

L’Oviraptor era un dinosauro che in origine era abbinato agli gli ornitomimidi di Osborn in quanto dotato di un particolare becco senza denti. Lo scienziato ha segnalato anche delle similitudini con Chirostenotes, questo infatti è un esemplare che ha diverse caratteristiche in comune con gli Oviraptor. Nell’anno 1976, fu invece Barsbold ha nominare un nuovo gruppo in cui inserire anche questa razza di dinosauri e i suoi simili. Questa nuova famiglia prende quindi nome di Oviraptoridae.

I reperti originali di Oviraptor sono stati ritrovati in uno stato non perfetto in quanto la conservazione era scarsa. Il cranio si presentava schiacciato e con evidenti deformazioni, durante gli anni 1970 e 1980, si assegnarono a questo genere alcuni campioni di Oviraptor che erano più completi e quindi meglio riconoscibili.

Nel 1976, gli scienziati si riferirono ad ulteriori ritrovamenti che però furono inseriti in un diverso genere denominato Conchoraptor. Tra i vari ritrovamenti si ricorda il più famoso e anche il meglio conservato soprattutto nel cranio, questo infatti era perfettamente conservato e intero tanto da fornire importanti informazioni sull’animale primitivo che visse nel Cretaceo.

L’esemplare, di grande taglia rispetto ad altri ritrovati, si riferiva al genere Oviraptor come descritto dal paleontologo Barsbold nel 1981 e divenne rappresentativo di tutti i dinosauri di questa specie. Tale dinosauro, con la caratteristica cresta ampia, assomiglia a un casuario ed è stato sottoposto ad un riesame dai ricercatori. Queste nuove osservazioni hanno portato alla scoperta di nuove similitudini con gli oviraptoridi ovipari che sembrano avere molte somiglianze con l’Oviraptor.

Per tale ragione l’esemplare IGN è stato rimosso dalla specie Oviraptor ottenendo una classificazione provvisoria come la specie dei Citipati. Nuove ricerche stabiliranno nuovi dati e ulteriori dettagli riguardanti la specie degli Oviraptor, un dinosauro che attira l’attenzione degli studiosi e degli appassionati per i molti misteri che lo caratterizzano.

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